Comunicazione Aumentativa Alternativa: un regalo dal CG

CAA è tutto quello che può aiutare una persona che non può parlare a comunicare: strumenti, tecniche, ausili, ma soprattutto la capacità dei partner comunicativi di interagire con queste persone e di facilitarne la comunicazione

Comunicazione Aumentativa Alternativa: un regalo dal CG

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Un impegno del nostro CG insieme al gruppo permanente #sfidAutismo

Tre anni fa abbiamo raccolto la sfida, prima tra tutte, di creare consapevolezza sulla sindrome dell’Autismo. Genitori, associazioni, fondazioni, insieme abbiamo cominciato a diffondere informazioni sui disturbi dello spettro autistico, ancora poco noti, che interessano anche molti bambini e bambine che frequentano le nostre scuole.
#sfidAutismo è partito nel 2016 da Corsico, grazie ai Comitati Genitori e alle associazioni del sudovest che si occupano di autismo, per spostarsi nel 2017 a Cesano Boscone e nel 2018 a Buccinasco, affiancando al pomeriggio di festa un primo convegno “Autismo e Apprendimento”  aperto e rivolto soprattutto a genitori e docenti, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Buccinasco. Ogni anno il percorso si è arricchito di comitati genitori, associazioni che si occupano di disabilità, sport inclusivo, conoscenza, informazioni, attività, laboratori e appuntamenti che iniziano ad andare oltre un giorno all’anno.

 

L’autismo, o meglio definito disturbi dello spettro autistico, è un disturbo del neurosviluppo che coinvolge principalmente tre aree: linguaggio e comunicazione, interazione sociale e interessi ristretti e stereotipati. 

 

Comunicare è un bisogno ed una priorità per ogni persona; la comunicazione è un fondamentale diritto umano. Tra le tante cose, anno dopo anno, abbiamo conosciuto la CAA, acronimo di Comunicazione Aumentativa Alternativa, ancora troppo poco nota nel nostro paese, un supporto prezioso fondamentale per i nostri ragazzi e ragazze con bisogni comunicativi complessi, permettendo loro di comunicare ed imparare con maggiore facilità. 

 

 
 

Che cos’è la CAA?

La Comunicazione Aumentativa Alternativa è un approccio clinico nato per rispondere ai bisogni comunicativi di persone prive di linguaggio orale, a causa di gravi patologie neurologiche congenite o acquisite.
Viene definita Alternativa perché utilizza strategie e tecniche diverse dal linguaggio parlato.
Viene definita Aumentativa in quanto non si limita a sostituire o a proporre nuove modalità comunicative ma, analizzando le competenze del soggetto, indica strategie per incrementare le stesse.

 

La CAA non è semplicemente una questione di strumenti comunicativi. Uno dei più noti strumenti di CAA conosciuti è  il sistema scrittura in simboli. La CAA non si propone di sostituire il linguaggio verbale: al contrario, in quanto aumentativa, la CAA prevede la simultanea presenza di strumento alternativo e linguaggio verbale orale standard, che si accompagna al simbolo visivamente e oralmente, tramite il supporto del partner comunicativo che la pronuncia ad alta voce.

 

Lo scopo della CAA è quello di costruire competenze comunicative sia nella persona disabile che nelle persone del suo ambiente di vita. In pratica la CAA si pone l’obiettivo di mettere ogni persona con complessi bisogni comunicativi nelle condizioni di poter attuare scelte, esprimere un rifiuto, un assenso, raccontare, esprimere i propri stati d’animo, influenzare il proprio ambiente e quindi auto-determinarsi diventando protagonista della propria vita.

 
 
 

 

 

Nel mese di Ottobre 2018 dedicato alla CAA, un regalo per il nostro Comprensivo

Ottobre è il mese della Comunicazione Aumentativa Alternativa, mese dedicato a promuovere e a fare scoprire questo approccio con le sue potenzialità  e i suoi strumenti.
Quest’anno sono aumentati i bambini e le bambine con autismo accolte nel nostro ICS Copernico e vogliamo offrire alla scuola qualche supporto che possa facilitare la loro inclusione reale a scuola. Questo tipo di ambienti inclusivi sono inoltre estremamente utili anche per gli stranieri che stanno imparando la nostra lingua.

 

Grazie a una mamma del gruppo #sfidAutismo che ci ha aiutato ad identificare le necessità primarie per una buona accoglienza a scuola, abbiamo preparato:

  • schede di supporto in CAA da appendere nei bagni, che facilitano la sequenza di gesti e operazioni da compiere
  • una scheda di supporto in CAA da appendere in mensa, anche questa facilita la sequenza di attività che si svolgono specificamente in mensa, prima, durante e dopo il pasto insieme ai compagni
  • 6 favole in CAA per arricchire la biblioteca scolastica di libri specifici ed inclusivi
  • 10 portalistini con tabelle generiche in CAA, utilizzabili in ogni contesto scolastico nei vari ambiti della quotidianità

Non è tutto ciò che può avere bisogno una scuola ma è un piccolo regalo da parte nostra per iniziare a far conoscere la CAA e parlare di concreta accoglienza e inclusione, come step di un percorso che continueremo ancora insieme.

 
 
 

2018-10-20T23:05:42+00:0020 ottobre 2018|Iniziative, News|