Detraibilità Mensa scolastica

La spesa per la mensa è detraibile tra i costi di istruzione all’interno della propria dichiarazione dei redditi se i figli sono a carico

Detraibilità Mensa scolastica

AGGIORNAMENTO MARZO 2017

 

Spese mensa 2017: come funziona detraibilità dichiarazione dei redditi 730 e Unico?
La detrazione è, come l’anno scorso, del 19% per un limite di spesa di 400 euro a figlio studente.
 

Nello specifico, le detrazione delle spese per la frequenza scolastica, rientranti nella nuova lettera e-bis della normativa e detraibili al 19% per un limite massimo di spesa pari a 400 euro per figlio sono:
– Tasse
– Contributi obbligatori
– Contributi volontari
Altre erogazioni liberali, diverse da quelle indicate nella precedente lettera, deliberati dai vari istituti scolastici come ad esempio tassa di iscrizione, tassa di frequenza e spesa mensa scolastica.
 

Comune di Corsico: come avere la certificazione per le detrazioni 730/2016 – rette scolastiche?
 

Tramite SPAZIO SCUOLA WEB è attiva la funzione per visualizzare e stampare la certificazione necessaria per le detrazioni 730/2016 relativa al SOLO pagamento della refezione con la modalità ricarica attraverso il portale.
Per scaricare la certificazione occorre entrare nel proprio profilo di SPAZIO SCUOLA WEB (USERNAME e PASSWORD) – Funzione – “Documenti Disponibili”.
Per quanto riguarda i pagamenti effettuati con i MAV, relativi al periodo gennaio – luglio 2016, occorre rivolgersi all’Ufficio Rette in via Monti 16.
 

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La spesa per la mensa è detraibile tra i costi di istruzione all’interno della propria dichiarazione dei redditi se i figli sono a carico. Questa una delle novità della finanziaria 2016, che ha visto l’introduzione della detraibilità della spesa per la mensa dei propri figli, sia per quanto riguarda il servizio scolastico primario sia per il secondario.
 

La normativa è contenuta nel decreto “La Buona Scuola”. Con la Legge sulla BUONA SCUOLA (L. 107/2015) è stata, infatti, riscritta la lettera e) del comma 1 dell’art. 15 del Tuir, concernente la detraibilità delle spese d’istruzione.
La novità normativa è entrata in vigore dal 16 Luglio 2015 e pertanto vedrà i suoi effetti a partire dal periodo d’imposta 2015 mediante il modello 730 2016 e UNICO 2016.
 

Sulla base della nuova formulazione dell’articolo 15 è stata introdotta, come confermato dalla circolare Agenzia delle Entrate n° 3/E del 2 marzo 2016 confermata in primis dal MIUR, la detrazione spesa mensa 2016 19%.
 

Le famiglie che nel corso dell’anno 2015, hanno sostenuto tra spese d’istruzione, le spese mensa scolastica del figlio o dei figli a carico, possono dichiararle nel proprio 730 2016 o Unico 2016 e detrarre il 19% per una spesa massima di 400 euro a studente, cioè con un beneficio fiscale massimo corrisponde alla detrazione di euro 76.
 

Tale detrazione spetta a prescindere dal livello di scuola frequentato ossia, se primaria o secondaria, se statale o privata.
 
 

Quali costi sono detraibili per l’istruzione dei figli?
 

La circolare n. 3/E del 2 marzo scorso dell’Agenzia delle entrate ha confermato che i costi detraibili in materia di istruzione sono:
– frequenza corsi di istruzione universitaria, in misura uguale alle tasse e ai contributi delle università statali
contributi volontari intesi come erogazioni liberali finalizzati all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica o all’ampliamento dell’offerta formativa, per un massimo del 19%
– spese per la frequenza delle scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado per una detrazione del 19% al massimo per 400 euro a studente. Tali costi comprendono i costi di mensa.
 
 

Come si dimostra il pagamento della spesa mensa?
 

Copia delle ricevute di pagamento: conto corrente, bonifico bancario o postale, MAV relativi al servizio mensa dell’anno scolastico 2014/2015 o qualsiasi altra attestazione che ne dimostri l’effettivo pagamento;
 

– E’ possibile richiedere all’ufficio economato di Corsico il riepilogativo bollettini mensa pagati per calcolarne la detrazione, inviando una email a [email protected] e specificando nome del genitore richiedente, nome bimbo/a, scuola, riferimento gennaio-dicembre 2015.
 
 

Spesa mensa 730/2016: come si compila?
 

Le spese mensa scolastica sostenute dal contribuente vanno indicate nel 730 2016 tra le spese d’istruzione codice 12. Nel nuovo modello 730/2016, l’Agenzia delle Entrate ha provveduto ad istituire il nuovo codice “12” che identifica tali spese, da indicare nei righi da E8 ad E12; le istruzioni modello 730 2016 Agenzia delle Entrate pag. 44, precisano poi che questa detrazione non è cumulabile con quella prevista per le erogazioni liberali alle istituzioni scolastiche per l’ampliamento dell’offerta formativa che vanno indicate con il codice 31.
L’importo deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 12.
 
 

Spesa mensa Unico 2016: dove e come si indicano?
 

I contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi tramite modello Unico 2016, che intendono portare a detrazione la spesa mensa scolastica, possono farlo indicando tali spese nei righi da RP8 a RP14 con il codice 12. Il nuovo codice 12, secondo le istruzioni modello UNICO 2016, va utilizzato infatti per indicare l’importo delle spese per la frequenza di scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado. L’importo annuo massimo di detrazione, non può superare i 400 euro per alunno o studente, inoltre, non è cumulabile con quella prevista per le erogazioni liberali alle istituzioni scolastiche elencate nell’articolo 15 del TIUR comma 1 lettera e i-octies che vanno invece indicate con il codice 31.

2017-07-25T01:04:09+00:00 3 aprile 2016|Mensa, News|